Month: novembre 2015

Geisha Balls – Sfere Vaginali

Geisha Balls Luna Beads Cosa sono le Geisha Balls / Ben Wa Balls ?

Le Palline Vaginali sono non solo un giocattolo erotico, ma sono legate all’allenamento dei muscoli vaginali e vengono usate anche in campo medico. Consistono in una o più cave di plastica, silicone o metallo, collegate tra loro tramite un filo di Nylon oppure attraverso un sottile lembo di silicone. Contengono al loro interno dei pesi di diametro inferiore che urtano contro le pareti delle palline determinandone il movimento. Una volta introdotte le palline vaginali all’interno della vagina l’urto del peso contro le pareti delle sfere cave in cui sono contenuti invierà al cervello l’impulso di trattenere il peso contraendo i muscoli

Come vengono utilizzate le Geisha Balls ?

Le Palline vaginali, specie se separate l’una dall’altra sono in grado di roteare all’interno della vagina. Camminando con le sfere inserite, il movimento del corpo farà urtare i pesi interni contro le pareti delle sfere provocando la risposta dei muscoli. Un’altro utilizzo prevede la contrazione della vagina cercando di far muovere le sfere per poi rilasciarle. L’inserimento e la rimozione delle palline sono resi semplici e sicuri dal cordoncino o dall’impugnatura cui sono indissolubilmente attaccate e che rimangono all’esterno della vagina

Le Palline Vaginali sono una combinazione tra piacere e allenamento e permettono alle Donne di accrescere il proprio piacere fortificando le pareti vaginali, migliorando il tono muscolare, e rendendole più reattive al tocco.

Esistono Varianti di molteplice aspetto e materiali, parliamo per esempio di: Palline di Gomma con piccoli rilievi in superficie, oppure palline disposte in fila, unite tra loro come una sorta di collana di diametro uniforme oppure progressivo che come giocatolo sessuale possono essere più facilmente manipolante per la stimolazione interna.

L’uso delle Palline crea una delicata stimolazione ed è possibile lasciare le palline nella vagina per tempo prolungato o per alcuni minuti.

Le origini delle Geisha Balls

Le Palline Vaginali originariamente era una singola sfera sistemata nella vagina utilizzata per incrementare il piacere durante l’atto sessuale, ma poco dopo evolse in una serie di molteplici sfere coperte da metallo unite da un cordone di seta che ne consentiva la facile rimozione.

Le palline Ben Wa/ Geisha Balls  vengono utilizzate come giocattolo sessuale e la cosa bella è che la donna può utilizzarle sia durante l’attività sessuale vera e propria, sia durante tutto l’arco della giornata senza che nessuno se ne accorga.
L’utilizzo basilare è legato all’allenamento dei muscoli vaginali, precisamente i muscoli del pavimento pelvico, simile all’esercizio del Daino diffuso nella pratica taoista e agli esercizi introdotti dal ginecologo statunitense Arnold Kegel. Si narra infatti che le geishe le utilizzassero per rendere i loro muscoli così tonici da far eiaculare un uomo solamente con le contrazioni dei muscoli vaginali mentre loro dall’esterno restavano immobili e impassibili. Questa tecnica permette di raggiungere facilmente l’orgasmo in quanto le varie contrazioni e vibrazioni create dalle palline vanno dritte dritte  a stimolare il famoso “punto g”. Il loro utilizzo crea inizialmente una leggera stimolazione il cui fine non è l’orgasmo, ma l’eccitazione. Molte donne trovano semplicemente fantastico utilizzare le palline durante una piacevole seduta su un dondolo, anche se i risultati più soddisfacenti si ottengono mediante lunghe camminate. Con l’avvento delle nuove tendenze sono aumentate le varianti di questi oggetti: troviamo palline in silicone colorate, disposte a mo’ di collana, alcune possono essere solide, altre accoglieranno al loro interno delle piccole campanule, stile matrioska.

Come si presentano le Geisha Balls e come usarle ?

Sono due in plastica o metallo legate in serie da un filo doppio di nylon, all’interno della palline c’è ne sono altre due leggermente più piccole e più pesanti. Vanno inserite nella Vagina come se fosse un assorbente interno, il filo doppio quindi verso l’esterno, facendo attenzione a contrarre e rilassare il muscolo vaginale ritmicamente. Le contrazioni del muscolo vaginale fanno si che le palline iniziano a girare nelle palline cave e cosi facendo procurano vibrazioni all’interno della vagina sempre più intense.
Si consigliano 60 Battute al minuti di contrazioni, cercando di tenere il ritmo per almeno tre, quattro minuti. L’uso delle palline ha lo scopo di attivare i muscoli vaginali o vi è anche un piacere nel farlo.

Il Costo delle Geisha Balls parte dai 20 /30 Euro, vediamo per esempio le Luna Beads, la versione elegante e seduttiva delle famose ben wa balls. Una combinazione tra piacere e sistema di allenamento che permette alle donne e ai loro compagni di accrescere le proprie sensazioni. Le sfere Luna operano in modo da fortificare le pareti vaginali e renderle più reattive al tocco, migliorando il controllo muscolare e tenendo conto dei più intensi e stimolanti orgasmi futuri, permettendo di riequilibrare più velocemente il tono muscolare in seguito alla gravidanza. Poste delicatamente all’interno, donano una gradevole vibrazione dal movimento autoindotto creando un piacevole esercizio. Possiamo trovare le Geisha Balls della Luna Beads, sullo Shop Online di Zouzou, rinominata Boutique Erotica al Centro di Roma.

Cos’è il Trucco semipermanente ?

Il TruTrucco semipermanente Roma cco semipermanente è un trattamente simile al tatuaggio e consiste nell’introdurre specifici pigmenti colorati nella pelle, esattamente nel primo strato del derma, al fine di rendere migliore la propria immagine durante la giornata.

La differenza con il Tatuaggio riguarda la tecnica di applicazione molto meno invasiva, la profondità meno invasiva, la diversa composizione e infine la durata del disegno per un tempo limitato.

Trattamenti possibili con il Trucco semipermanente:

Il trucco semipermanente viene usato nel settore estetico per abbellire e rettificare piccole imperfezioni o asimmetrie del viso specialmente per quanto riguarda la forma di sopracciglia, occhi e labbra.
I campi di applicazione si estendono anche alla sfera del paramedicale, che prende in considerazione la micro pigmentazione come trattamento integrativo all’intervento chirurgico, definendo per esempio, l’areola mammaria dopo la ricostruzione.
Quindi non solo nel campo estetico ma anche in quello medico il Trucco semipermanente trova diversi settori di applicazione.
Chi può essere sottoposto ad un trattamento di trucco semipermanente:
Il Trattamento è adatto a persone di tutte le età, dai più giovani che desiderano mettere in risalto alcuni tratti del volto migliorando il proprio aspetto e ai meno giovano che desiderano correggere o attenuare i segni del tempo con la redefinizione di alcuni tratti del viso.
Il Trucco semipermanente poi è indicato anche a chi è allergico ai tradizionali prodotti da Trucco, è adatto ad atleti di qualsiasi disciplina sui quali per ovvi motivi il trucco normale non permane, e per tutte le persone che hanno adottato il trucco come abitudine quotidiana per comparire nel modo migliore ad ogni ora del giorno

Quanto dura il trucco semipermanente:

La durata della presenza del pigmento nel derma dipende da tanti fattori,
– Dal tipo di pelle
– Dall’età della persona ( Nei giovani il riassorbimento e la conseguente eliminazione dei pigmenti sarà più veloce)
– Esposizione solare
– Tecnica utilizzata
– Coloro impiegato
– Caratteristiche Istologiche

Il Trucco semipermanente è doloroso?

La soglia del dolore è un fattore del tutto soggettivo e caria da persona a persona. Di solito il dolore che si avverte per la durata del trattamento si riduce poi ad un leggero fastidio.
I colori usati invece nel trucco semipermamente solitamente sono pigmenti bio riassorbibili naturali e certificati secondo le norme europee. Questi pigmenti dalla straordinaria qualità si distinguono per la loro eccellente tollerabilità e assicurano una variazione del tono nel tempo praticamente impercettibile o omogenea.

Cicatrizzazione del Trucco semipermanente:

Quando si realizza un trattamento di trucco semipermanente si produce una lesione cutanea. Ma la pelle possiede una particolare capacità di auto rigenerarsi.Questo complesso processo di cicatrizzazione delle ferite dipende dalla loro profondità se si tratta di una lesione superficiale si attacca solo l’epidermine, se più profonda anche il derma, Se il cicatrice è superficiale in circa 2 giorni, nel caso della micropigmentazione la lesione creata è leggermente più profonda e riguarda sia l’epidermide che il derma più superficiale pertanto il tempo di cicatrizzazione è un pò più lunga circa 5 giorni. La rimozione di una parte del pigmento avviene attraverso la crosticina.

Rigenerazione del Trucco semipermanente:

La fase di rigenerazione termina circa dopo 30 giorni, dopo questa fase avviene il fissaggio definitivo del pigmento. Vengono cosi rimosse le particelle di pigmento sia nella zona superficiale che in quella profonda. Il risultato del trattamento dipende poi dall’accortezze e dei prodotti usati.

Realizzazione del Trucco semipermanente:

Il Trucco semipermanente è realizzato con aghi super sottili muniti di un sistema di blocco che non penetra nel derma profondo. Gli aghi iniettano nella parte superficiale della pelle, al di sopra dei piccoli vasi sanguigni del pigmenti, minerali o sintetici, testati, in laboratorio per non provocare allergie. Questa tecnica può servire per non provare allergie. Questa Tecnica può servire per ridisegnare sopracciglia diradate o labbra troppo sottili e poco definite a sottolineare il contorno occhio. Per nascondere una cicatrice o a farsi aggiungere un neo.
Dopo aver tracciato il segno a matita sulla pelle l’estetista introduce con un ago i pigmenti millimetro per millimetro sotto anestesia locale. Questo procedimento da molto meno male di un tatuaggio tradizionale. L’intervento dura circa un’ora è necessario un ritocco dopo circa 2 settimane. Dopo l’intervento la pelle è rossa è leggermente gonfia per 8-10 giorni in questo periodo bisogna pulire bene le zo ne trattate con ansettico.

Considerazioni sul Trucco semipermanente:

Prima di sottoporsi ad un trattamento di Trucco semipermanente è importante accertarsi un professionista riconosciuto, un Dermatologo o con un Estetista specializzato. Prima dell’Intervento è importante esigere un preventivo che precisi il prezzo e le zone del viso da trattare, e quali saranno i pigmenti utilizzati.

 

(fonte: Estetica Agnese Roma)