Salute e Benessere

Area del Blog dedicata alla raccolta di articoli che parlano di medicina plastica, salute e benessere.

micorlipofilling-roma-glutei

Microlipofilling Roma

Il Dott. Persichetti è un chirurgo estetico di Roma specializzato nella modellazione di seno, glutei, polpacci e viso.

La tecnica utilizzata per gli interventi è la microlipofilling.

La procedura consiste nel ritoccare alcune zone del corpo, aumentandone il volume, migliorandone contorni e proporzioni.

La caratteristica che differenzia il chirurgo estetico è l’utilizzo di cellule staminali autologhe o le cellule adipose autologhe.

Questa scelta è data perché a differenza dell’acido eterologo, con l’innesto di tessuto adiposo è possibile biovitalizzare e biostrutturare il corpo.

Microlipofilling seno

La tecnica del microlipofilling per il seno prevede un innesto di tessuto adiposo autologo volto a colmare un difetto o ad aumentare il volume delle mammelle.

Ci sono diverse tipi di deformità:

– assenza di sviluppo della mammella, chiamata aplasia o ipoplasia

– anomalie evidenti del seno, come le mammelle tuberose

– asimmetrie del solco sottomammario

– alterazione nei quadranti inferiori del seno

I pazienti che fanno richiesta di intervento al Dott. Persichetti sono in genere adolescenti che vivono una situazione di disagio psicologico causata dalle deformità.

Altre richieste possono essere dovute semplicemente in seguito a malformzioni arrivate col tempo o a causa dell’anzianità.

Se il paziente si trova a disagio con il proprio corpo, un piccolo intervento per l’aumento delle dimensioni del seno aiuta a stare meglio con se stessi.

Microlipofilling glutei

La chirurgia di rimodellamento del gluteo consente di modificare la forma e le dimensioni del glutei.

La tecnica usata dal Dott. Persichetti consiste nell’aspirazione di una certa quantità di tessuto adiposo da una zona del corpo che verrà nella zona interessata.

Il paziente che richiede un intervento di gluteoplastica presenta solitamente un rilassamento eccessivo dei tessuti e ha il bisogno di dare nuova forma ai glutei.

Se il paziente è sottoposto a dieta o non ha ancora terminato lo sviluppo corporeo non potrà sottoporsi all’intervento estetico.

Otorino Pediatrico

Otorino pediatrico Roma

In età pediatrica i bambini spesso presentano dei sintomi che se non curati nel modo corretto possono provocare gravi problemi in futuro.
Si passa da patologie che tutti i bambini possono contrarre come ad esempio problemi a adenoidi e tonsille, che se non curati in modo adeguato possono provocare problemi anche gravi con il tempo.
Bocca, naso ed orecchie sono le zone che possono maggiormente venire colpite da problemi dovuti ad ingresso di batteri, quindi sono parti del corpo molto delicate, per questo è importante che per controllo e cura ci si rivolga a professionisti seri e qualificati.

Lo studio del dottor Bencivenga, otorinolaringoiatra

A Roma si trova lo studio del dottor Bencivenga, specializzato in otorino per grandi e piccini, un medico che riesce a trattare i piccoli con pazienza e professionalità, perché ben sappiamo che portare i più piccoli in uno studio medico è sempre un trauma per loro, ma in questo luogo tutto è studiato per far stare bene anche i pazienti più piccoli, così che non abbiano mai paura del luogo e dei medici.
Per evitare però di allarmarsi proviamo a conoscere patologie principali, sintomi e come comportarsi con i propri bambini se ne notiamo l’insorgere.

Adenoidi

Iniziamo parlando delle adenoidi, se notiamo che il piccolo si lamenta spesso di male all’orecchio ed ha febbri frequenti, se ci capita di sentire che la notte russa e vediamo che spesso respira con la bocca aperta è bene fare controlli dall’otorino perché potrebbero essersi ingrossate ed infiammate le adenoidi.
Il medico dopo la visita potrà decidere se operare o dare terapie specifiche a seconda della gravità della patologia e l’origine se batterica o infiammatoria.

Tonsille

Anche la gola per i bimbi può essere da controllare, infatti possono infiammarsi le tonsille e creare dei problemi come ad esempio febbre alta e frequente, dolori alla gola e difficoltà a deglutire.
Come per il naso e le adenoidi anche le tonsille possono essere vittime di batteri oppure infiammarsi, sta al nostro medico specialista visitare e decidere il modus operandi.
Ma per entrambe le patologie che abbiamo citato è possibile grazie alla prevenzione ed alla moderna tecnologia anche prevenire interventi ed infezioni.

Otorinolaringoiatria e Foniatria pediatrica

Nello studio di otorinolaringoiatria a Roma del dottor Bencivenga, che potete visitare virtualmente sul sito www.otorinobencivenga.it dove trovate tutte le specializzazioni e tutti i problemi che è possibile risolvere, potrete usufruire delle più moderne tecnologie dei macchinari sanitari, ma non solo, anche della cortesia del personale e della professionalità dei medici.
I bambini Hanno bisogno di particolari attenzioni, ci sono spesso problemi di comunicazione quindi molte mamme non riescono mai capire il tipo di problema che può avere il piccolo, non vanno sottovalutati i dubbi e le paure delle mamme e in questo studio tutti i genitori possono fare domande ed esprimere le loro perplessità, per quanto riguarda soprattutto le paure che hanno le mamme qui verranno completamente debellate, perché i medici spiegano molto bene cause e rimedi ai genitori, dato che l’obiettivo è far uscire dallo studio pazienti e parenti soddisfatti e che conoscano attentamente tutto quello che è stato trovato al bambino.
Sono davvero tante le patologie e non sempre un genitore riesce a capire, ma anche un pediatra senza specializzazione in otorinolaringoiatria può sostituire una visita dallo specialista. Quindi la cosa migliore e più consigliata è quella di rivolgersi allo studio per una visita otorinolaringoiatrica.
Valutiamo anche problemi che spesso vengono sottovalutati per l’impossibilità di comunicare con i bambini piccoli, ma chi meglio di una mamma ed un papà attenti possono capire cosa stia succedendo, parliamo del caso in cui il bambino abbia delle difficoltà uditive, in quel caso i genitori si accorgeranno che il piccolo non è attento ai rumori come di solito lo sono i bambini piccoli.
Più il bambino è piccolo e maggiore difficoltà c’è per i genitori nel capire il reale problema. ma se notate che il vostro piccolo non è attento ai rumori, non vi cerca se vi sente nella stanza, allora conviene fare una visita con un foniatra, e a Roma è possibile trovarlo sempre nello studio medico Bencivenga, anche se non si è certi, avere però una diagnosi precoce spesso porta a salvare il bambino da malattie che si possono aggravare e peggiorare.
Sempre meglio prevenire che dover far subire a nostro figlio un problema molto più grande.
Importante per tutti i genitori che il proprio bambino sia sempre in ottima salute, e quindi mai sottovalutare nessun sintomo o problema che potrebbe insorgere e fare una visita specialistica il prima possibile.

Ambulanze a Roma: scegliere un’azienda privata come Nuova Croce Verde Romana

Se si necessita di un servizio ambulanze a Roma può essere un’ottima idea quella di affidarsi a delle ambulanze private, le quali possano rispondere in modo ottimale alle più disparate esigenze all’insegna della professionalità e della tempestività.

Il Servizio Sanitario di Urgenza ed Emergenza Medica, 118

Contattare un servizio ambulanze a Roma di tipo privato può essere un’ottima alternativa all’ambulanza pubblica.
Il servizio di ambulanza di tipo pubblico è, come noto, il Servizio Sanitario di Urgenza ed Emergenza Medica, il quale risponde al numero telefonico 118 da qualsiasi zona d’Italia.
Le sedi ufficiali di questo servizio sono collocate al di fuori delle strutture ospedaliere, e in tali realtà operano tecnici, medici ed infermieri.
Il 118, dunque, è in grado di offrire un servizio di pronto soccorso e di rispondere a tutte le esigenze dei cittadini; tale servizio, ad ogni modo, è pubblico, di conseguenza è del tutto comprensibile che i suoi operatori diano una differente priorità alle telefonate pervenute.
Il Servizio Sanitario di Urgenza ed Emergenza Medica, a tal riguardo, utilizza i cosiddetti codici di priorità, che identificano il livello di gravità del caso specificato in chiamata e definiscono appunto quale priorità debba esser data all’intervento.
I codici di priorità sono 5: bianco, per i casi meno critici, verde, relativo ad un intervento tranquillamente differibile, giallo, relativo intervento contraddistinto da un certo livello di urgenza, in cui una persona vede compromettersi almeno una funzione vitale, rosso, intervento di emergenza con compromissione di più di una funzione vitale, e blu, riguardante i casi di arresto cardiaco.

I servizi ambulanza delle aziende private

Come detto il Servizio Sanitario di Urgenza ed Emergenza Medica è di tipo pubblico, di conseguenza è comprensibile, nonchè corretto, che i relativi operatori diano una priorità differente tra le varie telefonate; per la medesima ragione, peraltro, è importante che i cittadini lo utilizzino con consapevolezza e senso civico, evitando ad esempio che il personale del 118 impieghi mezzi e risorse umane per degli interventi che possono essere facilmente risolti in altro modo, ovvero ad esempio recandosi autonomamente dal medico.
Rivolgendosi a delle ambulanze private a Roma, al contrario, è possibile usufruire del servizio per qualsiasi tipo di esigenza: queste aziende, operando in modo privato, soddisfano indistintamente e con il medesimo livello di priorità qualsiasi richiesta dei loro clienti.
Dal momento che queste ditte non costituiscono il servizio pubblico di soccorso di riferimento, contattarle per esigenze marcatamente personali, anche contraddistinte da un livello di urgenza non molto elevato, non è affatto da considerarsi poco responsabile: il soccorso pubblico, come detto precedentemente, è assicurato dal 118, e parallelamente a tale servizio è possibile scegliere appunto delle ditte private specializzate in servizio ambulanze a Roma.

Cosa offrono le aziende private del settore

Le tipologie di servizi che possono offrire le ambulanze private a Roma sono molteplici.
Queste aziende private possono occuparsi non solo di interventi di soccorso contraddistinti da qualsiasi livello di urgenza, ma anche di servizi quali trasporto infermi a Roma, trasporto di pazienti tra diverse città, trasporto di neonati, anche tra città differenti, e anche del trasporto di organi e di sangue.
Anche nel caso in cui si abbia la necessità di trasferire degli ammalati in un altro paese, magari affinchè possano sottoporsi a delle cure speciali, queste aziende private romane sono in grado di rispondere al meglio a tali necessità.
Insomma, queste ditte offrono una gamma di servizi estremamente vasta, e costituiscono un punto di riferimento per quanto riguarda qualsiasi tipo di necessità legata al trasporto di infermi ed ai servizi di ambulanza in senso più generale.

Nuova Croce Verde Romana: una vera garanzia di affidabilità

Se si desidera usufruire di un valido servizio di ambulanze a Roma di tipo privato ci si può rivolgere ad un’azienda molto solida e rinomata quale Nuova Croce Verde Romana.
Questa ditta vanta una storia davvero molto importante, essendo nata nella Capitale all’inizio degli anni Trenta.
Durante la sua lunga storia, Nuova Croce Verde Romana non ha mai smesso di perfezionare il proprio servizio, e il motto che anima le sue quotidiane attività è emblematico della grande dedizione e l’attenzione rivolta ad ogni singolo cliente: operare per la vita.
Nuova Croce Verde Romana è la prima azienda privata a livello nazionale ad essere stata accreditata nel sistema Sincert n° EA 38, conseguendo peraltro dapprima la certificazione di qualità UNI EN ISO 9002/94 e in seguito la più moderna UNI EN ISO 9001/2000.
La società, che ha sede a Roma in via Columella, ha stabilmente raggiunto una posizione di leadership per quanto riguarda il trasporto di infermi a Roma e tutti gli altri servizi di ambulanza, ed annovera un personale estremamente preparato, esperto, ed anche costantemente aggiornato tramite dei corsi che vanno ben oltre i più semplici interventi di primo soccorso.
Anche a livello di mezzi e di dotazioni tecniche Nuova Croce Verde Romana è un’autentica garanzia: l’azienda, infatti, possiede 25 Autoambulanze di tipologia A, ovvero Centro Mobile di Rianimazione, 5 ambulanze di tipologia B, dunque le cosiddette ambulanze di trasporto, culle neonatali e tantissime attrezzature e tecnologie necessarie per offrire un servizio impeccabile.

Cos’è il Trucco semipermanente ?

Il TruTrucco semipermanente Roma cco semipermanente è un trattamente simile al tatuaggio e consiste nell’introdurre specifici pigmenti colorati nella pelle, esattamente nel primo strato del derma, al fine di rendere migliore la propria immagine durante la giornata.

La differenza con il Tatuaggio riguarda la tecnica di applicazione molto meno invasiva, la profondità meno invasiva, la diversa composizione e infine la durata del disegno per un tempo limitato.

Trattamenti possibili con il Trucco semipermanente:

Il trucco semipermanente viene usato nel settore estetico per abbellire e rettificare piccole imperfezioni o asimmetrie del viso specialmente per quanto riguarda la forma di sopracciglia, occhi e labbra.
I campi di applicazione si estendono anche alla sfera del paramedicale, che prende in considerazione la micro pigmentazione come trattamento integrativo all’intervento chirurgico, definendo per esempio, l’areola mammaria dopo la ricostruzione.
Quindi non solo nel campo estetico ma anche in quello medico il Trucco semipermanente trova diversi settori di applicazione.
Chi può essere sottoposto ad un trattamento di trucco semipermanente:
Il Trattamento è adatto a persone di tutte le età, dai più giovani che desiderano mettere in risalto alcuni tratti del volto migliorando il proprio aspetto e ai meno giovano che desiderano correggere o attenuare i segni del tempo con la redefinizione di alcuni tratti del viso.
Il Trucco semipermanente poi è indicato anche a chi è allergico ai tradizionali prodotti da Trucco, è adatto ad atleti di qualsiasi disciplina sui quali per ovvi motivi il trucco normale non permane, e per tutte le persone che hanno adottato il trucco come abitudine quotidiana per comparire nel modo migliore ad ogni ora del giorno

Quanto dura il trucco semipermanente:

La durata della presenza del pigmento nel derma dipende da tanti fattori,
– Dal tipo di pelle
– Dall’età della persona ( Nei giovani il riassorbimento e la conseguente eliminazione dei pigmenti sarà più veloce)
– Esposizione solare
– Tecnica utilizzata
– Coloro impiegato
– Caratteristiche Istologiche

Il Trucco semipermanente è doloroso?

La soglia del dolore è un fattore del tutto soggettivo e caria da persona a persona. Di solito il dolore che si avverte per la durata del trattamento si riduce poi ad un leggero fastidio.
I colori usati invece nel trucco semipermamente solitamente sono pigmenti bio riassorbibili naturali e certificati secondo le norme europee. Questi pigmenti dalla straordinaria qualità si distinguono per la loro eccellente tollerabilità e assicurano una variazione del tono nel tempo praticamente impercettibile o omogenea.

Cicatrizzazione del Trucco semipermanente:

Quando si realizza un trattamento di trucco semipermanente si produce una lesione cutanea. Ma la pelle possiede una particolare capacità di auto rigenerarsi.Questo complesso processo di cicatrizzazione delle ferite dipende dalla loro profondità se si tratta di una lesione superficiale si attacca solo l’epidermine, se più profonda anche il derma, Se il cicatrice è superficiale in circa 2 giorni, nel caso della micropigmentazione la lesione creata è leggermente più profonda e riguarda sia l’epidermide che il derma più superficiale pertanto il tempo di cicatrizzazione è un pò più lunga circa 5 giorni. La rimozione di una parte del pigmento avviene attraverso la crosticina.

Rigenerazione del Trucco semipermanente:

La fase di rigenerazione termina circa dopo 30 giorni, dopo questa fase avviene il fissaggio definitivo del pigmento. Vengono cosi rimosse le particelle di pigmento sia nella zona superficiale che in quella profonda. Il risultato del trattamento dipende poi dall’accortezze e dei prodotti usati.

Realizzazione del Trucco semipermanente:

Il Trucco semipermanente è realizzato con aghi super sottili muniti di un sistema di blocco che non penetra nel derma profondo. Gli aghi iniettano nella parte superficiale della pelle, al di sopra dei piccoli vasi sanguigni del pigmenti, minerali o sintetici, testati, in laboratorio per non provocare allergie. Questa tecnica può servire per non provare allergie. Questa Tecnica può servire per ridisegnare sopracciglia diradate o labbra troppo sottili e poco definite a sottolineare il contorno occhio. Per nascondere una cicatrice o a farsi aggiungere un neo.
Dopo aver tracciato il segno a matita sulla pelle l’estetista introduce con un ago i pigmenti millimetro per millimetro sotto anestesia locale. Questo procedimento da molto meno male di un tatuaggio tradizionale. L’intervento dura circa un’ora è necessario un ritocco dopo circa 2 settimane. Dopo l’intervento la pelle è rossa è leggermente gonfia per 8-10 giorni in questo periodo bisogna pulire bene le zo ne trattate con ansettico.

Considerazioni sul Trucco semipermanente:

Prima di sottoporsi ad un trattamento di Trucco semipermanente è importante accertarsi un professionista riconosciuto, un Dermatologo o con un Estetista specializzato. Prima dell’Intervento è importante esigere un preventivo che precisi il prezzo e le zone del viso da trattare, e quali saranno i pigmenti utilizzati.

 

(fonte: Estetica Agnese Roma)

Centrifuga e Centrifugati – Il benessere a portata di tutti

Si sta diffondendo sempre di più la sana abitudine di consumare centrifugati fuori e dentro casa.Il perché è facile da spiegare: il centrifugato è una bevanda gustosa, colorata, fresca e ricca di elementi nutritivi e sostanze naturali che contribuiscono all’ottimale stato di salute psico-fisica. Per poterla gustare è necessario disporre di frutta e verdure fresche di stagione e della centrifuga: un elettrodomestico pratico e dalle ridotte dimensioni che è entrato ormai nelle cucine di molti italiani e in quelle di molti bar e ristoranti. Le centrifughe variano per prezzo, potenza, portata e qualità costruttiva, con una chiara distinzione tra quelle domestiche e quelle professionali.

I benefici del centrifugato

Durante tutto l’anno, ma soprattutto d’estate, è corretto e necessario integrare la propria dieta con una fonte continua di liquidi, vitamine e sali minerali. Tutti questi elementi si possono trovare facilmente nella frutta e nella verdura, alimenti che a non tutti piacciono e che spesso devono essere trasformati per riuscire a farli assumere ai bambini. Inoltre per gli sportivi, e in caso di diete drenanti e dimagranti, le quantità da consumare sono notevoli, e difficoltose da rispettare a causa del volume complessivo di cibo da ingerire e del tempo che ci si impiega.

La soluzione giusta per concentrare tutte le preziose sostanze nutritive, le proprietà e gli enzimi contenuti nella frutta e nella verdura è la centrifuga. In un unico bicchiere di succo puro, separato completamenteCentrifugato frutta e verdura dalla polpa, dalle fibre e dalla buccia, è possibile racchiudere un intero piatto dei nostri vegetali preferiti, combinandoli tra loro a seconda delle caratteristiche organolettiche per sperimentare mix di colori e di sapori sempre nuovi. Risiede nell’abilità di chi prepara la capacità di dosare il dolce, l’amaro, l’acido, il salato, il piccante, con la possibilità di aggiungere tocchi gustosi inserendo radici come lo zenzero o spezie come la cannella.

La centrifuga si configura come strumento ideale anche per chi ha deciso di abbracciare una dieta vegana o vegetariana: dosando nel modo giusto i vari ingredienti che andranno a comporre il centrifugato e aggiungendo alla bisogna grassi e proteine attraverso latte, proteine in polvere, tofu, soya, si otterrà un alimento davvero completo, in grado di costituire un pasto sano, leggero, nutriente e, nelle giornate calde d’estate, rinfrescante.

Come scegliere la centrifuga

Innanzitutto cominciamo dicendo cos’è la centrifuga: un elettrodomestico, che consuma quindi corrente, composto da un motore di potenza variabile, un cilindro per l’inserimento di frutta e verdura, una vaschetta dotata di lama e rete di separazione che girando tritura i vegetali e separa il succo dalla polpa e un contenitore per gli scarti. Il funzionamento è semplice, si tagliano la frutta e la verdura in pezzi delle dimensioni idonee ad essere infilati nel tubo e lasciando la buccia (è necessario pelare solo gli agrumi in ragione del loro rivestimento molto amaro, che può rovinare il gusto di tutto il centrifugato) e si premono i pezzi nella vaschetta con un apposito strumento. La vaschetta poi viene fatta girare a varie velocità, dipendenti dal motore e dal tipo di alimenti inseriti, e al suo interno la lama sminuzza finemente gli ingredienti; sfruttando appunto la forza centrifuga che preme i vegetali contro le pareti della vaschetta, dotate di rete/filtro, si separano le fibre e gli elementi solidi dal succo, che contiene tutte le proprietà nutritive. A questo punto il liquido scende all’interno del nostro contenitore, bicchiere o brocca che sia, mentre la polpa viene convogliata in un cassettino per poi essere buttata o riutilizzata in sfiziose ricette. Pulire la centrifuga dopo l’uso è pratico e veloce, dal momento che gli elementi che la compongono sono facilmente smontabili e tutti inseribili nella lavastoviglie.

In commercio esistono vari tipi di centrifughe, in diverse fasce di prezzo, qualità e potenza. Per un uso occasionale esistono anche accessori associabili ai comuni robot da cucina, ma per chi dovesse decidere di farne un uso intenso sarebbe meglio optare per un oggetto dedicato. Le centrifughe sono compatte ed occupano poco spazio nell’arredamento della cucina, e a seconda della quantità di frutta e verdura da centrifugare si possono scegliere varie dimensioni della vaschetta centrifugatrice; poi dalla potenza del motore dipende il numero di giri che la centrifuga è in grado di raggiungere, e di conseguenza la quantità di succo estratta dalle fibre, riscontrabile dalla loro secchezza nel contenitore. Infine un altro elemento discriminante è la qualità costruttiva: le centrifughe professionali ma anche quelle domestiche di alto livello sono realizzate in acciaio, per garantire una pulizia più profonda e semplice e una durata nel tempo di gran lunga maggiore rispetto a quelle in plastica.

Fonte: Centrifuga Magimix

 

Blefaroplastica, Chirurgia estetica delle palpebre

La blefaroplastica è l’intervento chirurgico che elimina l’eccesso di pelle e grasso dalle palpebre,  può essere efettuato sulle palpebre inferiori, su quelle superiori oppure combinata ed ha lo scopo di eliminare le borse, e l’eccesso di pelle ridondante e quindi risolvere gli inestetismi che appesantiscono gli occhi.

Si presenta pù di frequente sulle palpebre superiori sotto forma di eccessi cutanei che determinano delle pieghe che possono giungere a coprire tutta la palpebra, in alcuni casi anche il bordo ciliare, limitando nei casi più gravi il campo visivo.

L’intervento può consistere nell’asportazione della pelle in eccesso, oppure estendersi alla riduzione o al riposizionamento delle borse adipose. Potrebbe comprendere il riassetto della muscolatura palpebrale fino a poter modificare il taglio dell’occhio.Blefaroplastica Roma

Questo tipo di Intervento presenta alcuni limiti, non elimina le rughe ai lati degli occhi le cosidette zampe di gallina, che con la blefaroplastica possono essere migliorate solo indirettamente per la distensione della palpebra realizzata dall’intervento.

Quando pensare ad un Intervento di Blefaroplastica ?

  1. Tra i 25-35 anni per malposizionamenti palpebrali congeniti
  2. Tra i 35-45 anni per iniziale senescenza e rilassamento delle strutture palpebrali geneticamente predisposte e per l’accumulo adiposo eccessivo (borse palpebrali)
  3. Dopo i 45 anni per accumulo adiposo eccessivo (borse palpebrali) e rilassatezza cutanea palpebrale legate al fisiologico processo di invecchiamento

Con anestesia logoregionale, quindi locale, la blefaroplastica presenta come tutti gli interventi chirurgici dei rischi generici legati all’anestesia. Infezioni, sieromi, ed ematomi ma bisogna specificare che nonostante siano descritti in letteratura internazionale, si presentano molto di rado.

Le complicanze temporanee invece possono essere secchezza oculare, insensibilità, lacrimazione, prurito, irritazione della congiuntiva, disturbi nell’ammiccamento, disturbi nell’accomodazione palpebrale, scleral show (esposizione della sclera per abbassamento della rima palpebrale inferiore).

Queste complicanze specifiche quando sopraggiungono, hanno una durata limitata nel tempo e si risolvono spontaneamente e completamente, con l’ausilio di terapia medica specifica, in 1-2 settimane.
Edema (gonfiore) ed ecchimosi (lividi) sono autolimitanti e si risolvono completamente e spontaneamente in 1-2 settimane.

La blefaroplastica può essere realizzato in ambulatorio, oppure in regime di Day Hospital con degenza notturna, E una scelta che verrà presa in base ad ogni singolo caso con il paziente.

fonte: Blefaroplastica Roma – Medicinaplastica 

Mastoplastica additiva – un bel lavoro è quello che non si nota

mastoplastica additiva roma Molte donne oggi sentono la necessità di sottoporsi ad un intervento di mastoplastica additiva, non solo per aumentare le dimensioni del seno ma anche per correggere forma, proporzioni e simmetria con l’inserimento di mammarie.
A differenza di qualche anno fa, la Mastoplastica additiva oggi punta a rimodellare la mammella della forma e nelle proporzioni e non al solo aumento del volume.
Un risultato quindi naturale non solo alla vista ma anche al tatto.

Si inizia questo percorso con una prima visita specialistica che serve non solo per valutare possibili risultati ottenibili dal Intervento ma viene discusso l’accesso chirurgico e quindi la cicatrice che rimarrà, il tipo di impianto scelto, che varia tra rotondo o anatomico e la sede del impianto, quindi sottomuscolare, sottoghiandolare o Dual Place ma anche per capire il motivo e quindi il lato psicologico del paziente.

L’Intervento di Mastoplastica additiva si prende in considerazione nei seguenti casi;

-Ipotrofia mammaria congenita (seno piccolo)

-Asimmetria mammaria (differenze tra le due mammelle in forma, volume e posizione)

-Mammella tuberosa (base di impianto mammario stretta rispetto alla grandezza del torace)

-Ipotrofia mammaria a seguito di gravidanza/allattamento – perdita di peso

Uno degli aspetti importanti è sicuramente la qualità delle protesi usate, fare attenzione che si utilizzano impianti di ultima generazione di elevata tecnologia. Parliamo di Protesi in gel di silicone ad alta coesività e la parete testurizzata.
La Protesi Mentor per esempio viene usata dai più grandi  Esperti di Chirurgia Plastica in Italia e nel mondo. E una protesi mammaria di ultima generazione e di altissima tecnologia non solo per un effetto naturale ma anche per garantire la massima qualità e sicurezza. Un prodotto con garanzia a vita.

Ma in alcuni casi si possono prendere in considerazione anche metodi alternativi, le mammelle possono essere aumentate di volume anche senza l’uso di protesi con metodiche alternative, quali l’inserimento di grasso prelevato dalla stessa paziente o l’utilizzo di un dispositivo esterno a pressione negativa. Un utilizzo questo che pero è ancora dibattuto nella comunità scientifica internazionale.

L’effetto migliorativo della mastoplastica additiva risulta immediatamente apprezzabile, il gonfiore successivo pero non rende pero valutabile il risultato dell’Intervento per qualche mese, il risultato definitivo risulta pienamente evidente circa sei mesi dopo l’intervento.

Ci sono diversi Centri di Eccellenza in Italia per un’Intervento di Chirurgia Plastica trai quali scegliere e proprio perchè si decide di modellare il proprio corpo, la scelta di professionisti seri e specializzati e la scelta di Tecniche e materiali di qualità  è fondamentale.
Considerando anche e sopratutto che qualsiasi procedura comporta dei rischi per quanto di modesta entità, e quindi sempre preferibile un ricovero in clinica.
L’Intervento di Mastoplastica additiva ha una durata di circa 60 minuti e viene effettuato con Ricovero in Clinica, i tempi di ripresa di solita variano tra le due e le tre settimane.

 

Intervento di Rinoplastica

rinoplastica romaRinoplastica, intervento chirurgico di rimodellamento del naso, per dare nuova armonia al volto, viene eseguita in anestesia locale o generale, tramite tecniche che oggi  non sempre risultano invasive. La Rinoplastica quindi modifica la forma del naso intervenendo sullo scheletro osseo o cartilagineo.
La rinoplastica oggi comporta una convalescenza di pochi giorni. I lividi e gli edemi  sono ridotte e in pochi giorni il paziente riesce a riprendere le sue normali attività giornaliere.

Un intervento di Rinoplastica ha una durata che varia dai 60 minuti a un massimo di 90 minuti, a seconda della tecnica che viene utilizzata.
Viene definita rinosettoplastica quando lo scopo dell’Intervento non è solo di natura estetica ma implica un’alterazione del setto nasale che a causa di un trauma subito o uno sviluppo anomale porta problemi di respirazione.

si distingue tra;

Rinoplastica Chiusa, tecnica effettuata attraverso piccole incisioni effettuate al interno del naso, attraverso le quali con appositi strumenti di modifica la piramide nasale

Rinoplastica aperta, viene definita anche variante della Rinoplastica chiusa, e si esegue con un incisione della cute della columella alla base del naso, esponendo completamente la cartilagine della punta e il dorso del naso. E’ un Intervento più complesso della Rinoplastica Chiusa, ma anche più precisa, comporta una piccolissima cicatrice esterna.

Rinoplastica con  tamponi, al termine del Intervento in molti casi vengono introdotti dei tamponi nelle fosse nasali per favorire l’emostasi e per mantenere in sede i frammenti di cartilagine rimodellati. I tamponi inseriti saranno poi rimossi a distanza di uno o due giorni dall’intervento.

Rinoplastica senza tamponi, vengono usate speciale sostanze come la colla di fibrina che sostituiscono i tamponi, eliminando la fastidiosa operazione di rimozione di quest’ ultimi nella fase post operatoria, e permettendo una corretta respirazione fin da subito dopo l’intervento.
Si riconosce questo tipo di Intervento di Rinoplastica dalla medicazione protettiva che consiste in una piccola placchetta metallica posizionata sul naso e coperto da un cerotto.

Rinoplastica sul gibbo, per eliminare la fastidiosa gobba sul dorso del naso, prevede un’incisione all’interno delle narici, con un’asportazione della cartilagine in più e dei possibili spigoli ossei. Molto importante in questo procedimento il livellamento del punto di incontro con l’osso.

Rinoplastica sul setto nasale, su un segmento osseo o cartilagineo deviato, a causa si un sviluppo imperfetto o un trauma subito, quando coinvolge non solo un discorso estetico ma anche un problema respiratorio. La Rinoplastica sul setto nasale diventa importante per evitare problemi di otiti, sinusiti, anosmia. Con L’intervento si corregge le parti deviate dell’osso per ridare al naso armonia e quindi permettere una corretta respirazione.

Rinoplastica non chirurgica, ( Rinofiller ) è il  rimodellamento del naso senza ricorrere ad un Intervento chirurgico. Viene iniettato un filler nel tessuto sottocutaneo del naso, andando a riempire le parti non piene, livellandole rispetto a quelle esuberanti. E’ una pratica molto usata per la correzione di piccoli difetti estetici  e correzioni post chirurgiche. Questo tipo di tecnica ha dalla sua molti vantaggi, come i tempi di attuazione che sono di appena 15 minuti e  un costo notevolmente più basso di un’ intervento. Da valutare la possibilità di poter risolvere con un Rinofiller piccoli problemi di imperfezioni.

La rinoplastica oggi non è più un salto nel vuoto, prima di un’Intervento il Paziente durante il colloqui con il Chirurgo Plastico discute i possibili e potenziali risultati, con Morfing 3d il Chirurgo Estetico aiuta il paziente ad orientarsi attraverso i possibili risultati.

fonte: medicinaplastica

 

L’addominoplastica, quando è il caso sceglierla ?

addominoplasticaSi sceglie un’ Intervento di addominoplastica di solito quando dieta ed esercizio fisico hanno fallito, e si sente la necessità di dare una nuova armonia al proprio corpo.
L’addominoplastica e l’Intervento che migliora l’aspetto della parete addominale eliminando grasso e pelle in eccesso.

Sono diverse le cause di un rilassamento muscolare delle parete addominali, un dimagrimento repentino ed importante, gravidanze oppure uno scorretto stile di vita.
I muscoli retti addominali a seguito di forti dimagrimenti o per un’inattività muscolare vanno ad allontanarsi tra loro determinando una scarsa contenzione dei visceri addominali che tendono ad essere esuberanti verso l’esterno.

L’unico modo in questi casi per eliminare la pelle dell’addome in eccesso e un’addominoplastica o una miniaddominoplastica.

E’ un tipo di intervento quindi che è indicato per chi presenta;

  • un addome flaccido
  • un addome pendulo e variabilmente adiposo
  • un rilassamento addominale della parete muscolare
  • un addome prominente

La scelta dell’addominoplastica piuttosto che la mini addominoplastica dipende dal tipo di quantità di pelle eccedente e dipendente dalle caratteristiche del Paziente.Un Intervento appunto che consente la correzione della diastasi dei muscoli retti addominali mediante plastica dei muscoli ed il rinforzo della muscolatura della parete addominale.Il risultato finale sarà un’addome teso e piatto.

Ma come si presenta un’addominoplastica, quali sono i rischi, come si interviene e che cicatrici rimarranno sul corpo ? E sopratutto, la domanda più frequente; è vero che ha un Post operatorio  molto doloroso ?

Sono queste le domande che in molti di pongono prima di rivolgersi ad un Chirurgo per eliminare per sempre la tanto odiata pancia.

-Durata dell’Intervento?
-Come si svolge l’Intervento?
-Cicatrici?

Sono queste le domande che il paziente si pone prima di un Intervento di addominoplastica

Partiamo dicendo che un’addominoplastica ha un ricovero in clinica di 24h, dura 1/2 ore e ha un ripresa di circa due settimane. L’Intervento vero e proprio viene effettuato in meno di due ore. Viene asportata la pelle in eccesso e riposizionato l’ombelico, consentendo cosi il rassodamento dell’addome mediante il riposizionamento dei muscoli e delle fasce muscolari. Le smagliature presenti  saranno rimosse con l’eccesso di cute che viene asportata durante l’Intervento.

Questo tipo di Intervento lascia delle cicatrici che si estendono da un fianco all’altro passando per il pube. Saranno quindi nascoste all’interno dei comuni slip. Le cicatrici  di un’addominoplastica per i primi sei mesi rimarranno rosse per poi diventare sempre più bianche fino ad essere appena percettibili.
Nel giro di due settimane si potranno riprendere le normali attività giornaliere.

fonte: medicinaplastica